Tra le note

Robusti, per costituzione.

Parliamo ogni giorno con tante startup.
Tra chi ci contatta per lavoro e chi incontriamo nel nostro coworking,
la domanda è sempre quella: Come fate a non pestarvi i piedi? Non litigate? La risposta anche è sempre la stessa: si lo facciamo, ma con un assioma chiaro ben in testa.
Ad ognuno il suo.

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Bentornati Tra le Note, lo spazio sicuro dove si racconta e ci si racconta, che cosa significa a livello personale, creare un’azienda a 30 anni, nel mio caso Aperto.

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Tanti giovani imprenditori in questo trimestre delineeranno i piani per la loro futura azienda.Dovranno parlare con i loro amici, presto soci, affrontare argomenti difficili, avere il coraggio di aprirsi e scendere nel personale con loro, a volte litigare, per gettare le basi della loro azienda.

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Mi sembrava il momento adatto, per raccontarvi quindi, la nostra struttura e come mai da cosi giovani, spesso colpiamo all’esterno per la nostra stazza e robustezza.

Battute sulle panze rimandate, le foto sono vecchie.

Passate a trovarci per essere smentiti.

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Accompagneranno la Nota di oggi, degli scatti dalla nostra ultima attività insieme, una giornata di workshop sia mentale sia di pasta fresca, tutti insieme. Very carini.

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Prendersi il tempo di conoscersi (e litigare!)

Si lo so, fa gola.

Fa gola il mito della startup overnight, del business plan nella camerata dell’università e il giorno dopo siamo online, è fatta.

Non ve lo auguro.

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Vi auguro invece che, oltre al product market fit, vi concediate il people company fit, inventato sul momento. Siamo persone e come tale siamo un puzzle misterioso e complesso:

Quello che può essere perfetto per noi, non è detto che lo sia per gli altri, e uguale il contrario.

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Il nocciolo duro della società, deve essere appunto duro, e siete voi.

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Per questo noi stessi, abbiamo passato anni a testarci, annusarci e discutere, ok forse anche troppo, ma il passaggio societario a quel punto è sembrata solo una formalità, facendo si che sia noi, che il nostro prodotto, abbia continuato a lavorare in continuità, senza intoppi.

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Attenzione, questo è un processo costante, non smettete mai di parlarvi.Trovate tempo per fermarvi e parlare insieme nella frenesia giornaliera, anche con chi lavorerà per voi: sguardi nuovi ed esterni saranno oro per prendere decisioni.

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Che se non l’avete ancora capito, sarà il vostro vero lavoro.

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Responsabilità si, ma anche possibilità

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Fare una società è come sposarsi

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Vi dirà qualsiasi persona sulla mezza età mentre racconterete i vostri piani futuri.Soprattutto i padri, con annesso sguardo ironico verso vostra madre.

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E hanno ragione si, con la differenza che con una società avrete anche dei benefici.Ok ho fatto anche io una battuta.

Sto invecchiando.

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Tornando a noi, chiedete tutte le consulenze del caso a commercialisti e consulenti del lavoro, ed entrate dentro la logica, purtroppo, spesso inutilmente complessa nel nostro paese.

Cominciate a vedere come un passo che sembra costrittivo sia invece un potente strumento di crescita per la vostra idea.

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Gasatevi, perché è un passo importante si, ma dopo che il vostro piede si poggerà, capirete come davanti a voi si apriranno strade nuove ed entusiasmanti.

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Ad ognuno il suo

In Aperto ci piace creare delle piccole frasi, dei concetti, da appendere nelle nostre persone.

Ad ognuno il suo è stato uno dei primi fissati nel sughero delle nostre menti, ma cosa significa?

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Significa che per creare team coesi, bisogna avere l’abilità e la fortuna di generare dei nuclei di persone diverse ma in equilibrio tra loro.

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Se hai fatto chimica al liceo, e ti piaceva un minimo, ti ricorderai degli equilibri delle soluzioni, e se eri un secchione, non come me che ho la scheda aperta da dove ho appena fatto command+c, del principio di Le Châtelier:

un principio di termodinamica chimica, secondo il quale ogni sistema tende a reagire ad una modifica impostagli dall'esterno, minimizzandone gli effetti. Questo principio vale solo per i sistemi in equilibrio.

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E noi siamo nati così da un’insieme di piccoli atomi con proprie caratteristiche speciali, che diventano una nuova molecola, portando nella società dei ruoli ben definiti e confini, che riducono l’attrito e generano inevitabilmente, maggior velocità gestionale.

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Se impari a farlo con i tuoi soci, dopo, sarà più facile continuare a farlo con le persone che attrarrai con la tua molecola principale, dipendenti e collaboratori, con cui dovrai fare il piccolo chimico imprenditore, per riuscire ad associare insieme, generando team fantastici in equilibrio.

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Spero che questa piccola nota vi possa tornare utile se avete all’orizzonte decisioni importanti, ricordate di sorridere, le salite si distendono davanti all’intraprendenza.

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Buon tutto a tutti, ci vediamo nella prossima nota.

Marco.

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