Attenzione: questa storia può provocare una nostalgia canaglia
Ci sono tanti modi per raccontare una storia,e soprattutto ci sono tanti modi per raccontare un prodotto.La chiave della comicità è una di queste, una strada che amiamo ma che non sempre è possibile percorrere, soprattutto quando si ha a che fare con enti e istituzioni.
Per questo, quando PromoTurismoFVG, l'ente regionale per la promozione turistica del Friuli Venezia Giulia, ci ha chiesto di realizzare uno spot per raccontare, per la prima volta, il suo merchandising "Io sono Friuli Venezia Giulia", avevamo un'idea chiara: non uno spot. Un cortometraggio. Con un protagonista che piange.
Non è la scelta ovvia. Usare l'ironia per raccontare un prodotto istituzionale e identitario di una regione è una scommessa. Noi l'abbiamo proposta lo stesso. Loro hanno avuto il coraggio di fidarsi, e da quel momento il progetto ha preso vita.
Da lì, con David Barbieri alla regia, è nata la storia di Gianni. Anzi, a essere più precisi, la storia del pianto di Gianni. Sì, perché è proprio un pianto grottesco, fuori luogo e disperato, a essere protagonista della narrazione.
Gianni è un uomo normale che, dopo essere stato in Friuli Venezia Giulia, non riesce più ad andare avanti e superare la nostalgia. Per colmare l'assenza si circonda ossessivamente del merchandising della regione, scatenando però l'effetto opposto: ogni maglietta, ogni tazza, ogni gadget diventa il detonatore di una crisi emotiva.
Gianni legge le favole alla figlia e piange. Gioca a tennis e piange. È a lavoro e piange. A una festa, in bici, sul divano: piange. Sempre. Ovunque. Con il merchandising FVG addosso, costantemente in scena, mai promosso ma impossibile da ignorare, soprattutto per il protagonista.
Chi gli sta intorno non sa più cosa fare, fino a quando un collega ormai esasperato gli suggerisce, con calma ed estrema gentilezza, la risoluzione più ovvia del mondo, la manna dal cielo delle sue disavventure, il collante per il suo cuore spezzato: in Friuli Venezia Giulia, Gianni, ci può tornare.
D’altronde il collega tutti i torti non li ha: nella regione ci possiamo tutti sempre tornare. E se come noi state già programmando la prossima visita, ci sentiamo di suggerirvi di fare estrema attenzione, perché noi il merchandising FVG ve lo abbiamo raccontato, ma potrebbe:provocare allegria, forte senso di euforia e, in alcuni casi, nostalgia canaglia delle vostre vacanze.





